Cinema: Fausto Brizzi nelle sale con la commedia corale "Indovina chi viene a Natale?" (VIDEO)

di Redazione Go Bari mercoledì, 18 dicembre 2013 ore 13:12

Nel cast C. Bisio, R. Bova, D. Abatantuono, C. Buccirosso e C. Gerini

Dopo la scomparsa di un famosissimo cantautore (Gigi Proietti) i suoi figli decidono di passare le feste natalizie nello chalet di montagna dove erano soliti andare da piccoli, insieme alla vedova inconsolabile Emma (Isa Barzizza). Troviamo così i ricchi padroni di casa Giulio (Diego Abatantuono) e Marina (Angela Finocchiaro) proprietari di una fabbrica di dolci e panettoni a Milano. Poi, alla spicciolata arrivano tutti gli altri invitati: Valentina (Cristiana Capotondi) figlia psicologa di Giulio, col suo nuovo fidanzato Francesco (Raoul Bova) che ha perso entrambe le braccia per salvare una bambina e al loro posto ha due protesi artificiali, che deve fare la conoscenza dei genitori. Mentre tutti cercheranno di metterlo a suo agio, quelli cui proprio non va giù sono proprio i genitori di Valentina che escogiteranno diversi piani per far sentire Francesco a disagio non vedendo di buon occhio un futuro da badante per la loro figlia (e qua la scopiazzatura da "Indovina chi viene a Cena?" è abbastanza evidente). Poi arriva Antonio (Carlo Buccirosso), fratellastro di Giulio con problemi economici e sua moglie Elisa (Rosalia Porcaro) accompagnati dai loro tre figli Melchiorre Gaspare e Gennarino. Ultimi ad aggiungersi Chiara (Claudia Gerini), sorella di Giulio con Domenico (Claudio Bisio), maestro elementare e suo nuovo fidanzato assieme ai suoi due figli nati da due relazioni diverse che non sopportano Domenico il quale sarà vittima di tutta una serie di dispetti da parte delle due piccole pesti (come scambiare lo spumante con l'aceto).
 
Dopo i due "Notte prima degli esami" e i due "Maschi contro Femmine" dove aveva portato una ventata nuova nella commedia italiana, coniugando la commedia ad un certo tipo di romanticismo, il regista romano Fausto Brizzi ha firmato il non riuscitissimo "Pazze di me" e il fallimentare esperimento in 3D "Com'è bello far l'amore" dell'anno scorso. Già sceneggiatore di alcuni cinepattoni per Filmauro (Merry Christmas, natale a Miami / in Crociera), stavolta ci riprova con un film che per sua stessa ammissione cinepanettone non è. Almeno, nel senso classico del termine in quanto, a parte il periodo, qua si può registrare l'assenza totale di comicità demenziale, donne nude, turpiloquio e amanti col dono dell'ubiquità. Molto più vicino, invece, al primo, garbato, "Vacanze di Natale" di Carlo Vanzina, del 1983.
Si trova, così, alle prese col consueto raduno di parenti accanto all'albero superaddobbato in una commedia dall'ambientazione unica, lo chalet, che è il solo riferimento spazio / temporale in un film molto simile per dinamiche a "Il peggior Natale della mia Vita" dello scorso Novembre, sempre prodotto da Colorado e sempre più o meno con lo stesso cast con in meno Fabio De Luigi. 
Niente di nuovo, dunque: prendendo spunto da "Indovina chi viene a Cena?" (con la sola differenza che in quel caso il disagio era dato dalla presenza di un uomo di colore, mentre qua è un disabile) il film si snoda fra bambini pestiferi, parenti (serpenti) ricchi e poveri racchiusi in poco più di 90' per raccontare l'ennesimo incontro-scontro sociale dato dalla riunione delle festività in un contesto visto e rivisto un altro milione di volte. 
Ricca di gag, qualche volta anche divertenti, la pellicola vuole far riflettere affrontando un tema delicato come quello delle diversità (sia fisiche che sociali) e scorre via molto velocemente senza annoiare.
Film tradizionalista pensato per un pubblico tipicamente natalizio, ma manca una vera idea di cinema alla base. Forse il soggetto sarebbe stato sfruttato meglio per una fiction o per un Film TV, da vedere assieme a tutta la famiglia. Gli spettatori tradizionali sicuramente però accorreranno in massa apprezzando il prodotto concepito appositamente per loro, dalla recita scolastica ai giochini in famiglia tutti insieme appassionatamente. Ovviamente non prima di aver appianato i vari litigi e le incomprensioni che inesorabilmente finiranno a tarallucci e vino, anzi, in questo caso, a panettone e spumante.
Il film è prodotto da Wildside e Colorado Film Production, con la collaborazione di Medusa Film che lo distribuisce in 650 copie in tutta italia.
 
Francesco Cancellara

Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate

   

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