E don Sciortino non le manda certo a dire...

di Gianvito Rutigliano martedì, 1 marzo 2011 ore 12:45
Il direttore di “Famiglia Cristiana” a Bitritto, non risparmia stoccate al Governo e al Papa

Don Antonio Sciortino

BITRITTO (Bari) - «Siamo a un autentico suicidio demografico, in un Paese che tra vent'anni conterà 23 milioni di anziani e 8 di giovani». La ricetta è unica: ripartire dall'accoglienza e dall'equità nella distribuzione delle risorse. Il direttore del settimanale “Famiglia Cristiana” don Antonio Sciortino ha presentato a Bitritto il suo volume “Anche voi foste stranieri.  L'immigrazione, la Chiesa e la società italiana”, edito da Laterza, intervenendo ieri sera in occasione della Festa patronale locale. Sciortino non ha certo stupefatto la platea, visto che il suo giornale è, da tempo, un autentico presidio di civiltà e quasi resistenza civica al declino culturale e società che imperversa in Italia. Al centro della conferenza ha posto il problema dell'immigrazione: «una presunta “scomodità” per qualcuno che, se ben gestita, sarebbe una risorsa fondamentale, ancora più di quanto non sia oggi». Citando un'inchiesta condotta dalla sua rivista, ha sottolineato che se all'improvviso non ci fosse più un immigrato («Come vuole qualcuno») la nazione sarebbe del tutto paralizzata. L'accusa è rivolta anche ai colleghi comunicatori, dato che a causa di una cattiva informazione l'aumento di xenofobia è continuo e pronto a sfociare in razzismo. La società civile è spaccata sull'argomento, come del resto la Chiesa e le religioni. A questo proposito, don Sciortino ha citato un evento del 1986, in cui Giovanni Paolo II riunì i capi religiosi di tutto il mondo per unirsi in preghiera, nella loro natura di pace, dialogo e vita. «L'allora cardinale Ratzinger non era d'accordo con un evento del genere. Oggi si ritrova lui a ricordarne il venticinquesimo anniversario. Chissà» è stato il riferimento a Benedetto XVI.Folle, ancora, è pensare a classi separate per stranieri («in altre lingue si traducono con apartheid»), visto che l'integrazione si fa sui banchi di scuola «molto più che negli scranni del Parlamento». La critica del direttore è andata anche all'uso strumentale delle cosiddette “radici cristiane”: «Che senso ha lottare per il crocifisso nei luoghi pubblici se l'unico uso che si vuole fare è quello di darlo in testa a chi non la pensa come noi?!» si è chiesto l'ospite della serata. L'apertura culturale, ma pure religiosa («nessun problema per moschee e minareti: discutiamone insieme») è sinonimo di benessere e spinta verso traguardi economici ed umani importanti.Il Paese deve recuperare dei valori che ormai non ha più: è logico chiedersi, quindi, a quali si pensa quando si chiede che gli stranieri ci si adattino, specie in quel Mediterraneo che da culla si sta, invece, trasformando in tomba della civiltà. Parlando della manifestazione a favore della donna (“Se non ora quando?”) e della condizione giovanile, i dubbi sull'informazione corretta sulla situazione italiana hanno prevalso: «Non si parla di povertà. Che cosa si può insegnare ai ragazzi se si diffonde l'idea che si possano ricevere 7.000 euro in un giorno?» si è chiesto il sacerdote, condannando i messaggi degli scandali Ruby-gate e affini.L'Italia, per Sciortino, non è pronta a un'integrazione virtuosa, perché incapace a riequilibrare la distribuzione delle risorse tra deboli e forti, aumentando le distanze tra le due categorie. Se il trend si invertisse, il Paese sarebbe migliore. Se i sacerdoti fossero tutti così coraggiosi, lo sarebbe anche la Chiesa cattolica.

Attibuzione - Non commerciale

   
  1. PeterurgesEF Peterurges 29 novembre 2017, ore 10:43

    Предлагаем свои услуги качественного обслуживания торжеств, корпоративов вечеринок, банкетов, фуршетов праздничных ужинов, кофе-брейков, свадеб, юбилеев. Наш опытный коллектив поможет Вам отлично отдохнуть, пообщаться и повеселиться. Цены - весьма приятные. Место подберем по желанию клиента [url=http://maximater.esy.es/catering.htm]Кейтеринг в Санкт-Петербурге[/url] [url=http://maximater.esy.es/][img]http://maximater.esy.es/wp-content/uploads/2017/11/ryppa.jpg[/img][/url]

Mostra tutti i commenti

Inserisci un commento


Bari social







Commenti recenti

  • 85 babi

    Molto utili le informazioni di quest'articolo...purtroppo questi diasgi sono all'ordine del giorni per chi viaggia spesso e non. Neanche io ero a...

    Mostra articolo
  • PeterurgesEF Peterurges

    Предлагаем свои услуги...

    Mostra articolo
  • serra antonio

    salve, vorrei sapere se nel comune di taviano nella marina di mancaversa in provincia si lecce si paga la tassa di soggiorno. grazie

    Mostra articolo



Login

Se non sei iscritto, registrati subito!