Rimborso ritardo aereo o volo cancellato? La soluzione arriva da una startup pugliese!

di Monica Tarricone sabato, 19 marzo 2016 ore 08:40

Si tratta di No Problem Flights, un servizio online che ha come scopo principale quello di rimediare alle mancanze delle compagnie aeree

A quante persone capita ogni giorno di passare ore al terminal in attesa di un volo aereo che ha subito un lungo ritardo o ancor peggio che è stato cancellato? Nonostante le compagnie aeree cerchino di rinforzare il personale al gate, migliorare la qualità dei servizi e rispettare la puntualità degli atterraggi e dei decolli dei loro velivoli, il pericolo di subire un disagio aereo è sempre dietro l’angolo. La decisione di scegliere l’aereo rispetto a qualsiasi altro mezzo di trasporto, spesso non è legata solo alla velocità dello spostamento ma anche alla certezza di poter contare su un servizio affidabile. Per cui quando il passeggero si ritrova vittima di tali situazioni è inevitabile che la rabbia prenda il sopravvento, e che tale stato d’animo accresca quando la possibilità di ottenere un compenso per il danno subito viene meno.
Proprio per sopperire alle continue lamentele dei viaggiatori stanchi dei loro mancati rimborsi e delle complesse pratiche burocratiche che si nascondono dietro una richiesta di risarcimento dalle compagnie aeree, nel nostro bel capoluogo pugliese è stata concepita una soluzione ideale.
Si tratta di No Problem Flights, un servizio online che ha come scopo principale quello di rimediare alle mancanze delle compagnie aeree per quanto riguarda il rimborso volo e aiutare i passeggeri vittime di overbooking, volo cancellato o ritardo aereo, ad ottenere l’indennizzo che gli spetta.
A dar vita a questo progetto è stato un gruppo di avvocati, esperti legali del settore del turismo e dei trasporti, che in vista del moltiplicarsi dei disagi aerei e delle richieste di aiuto da parte dei loro clienti hanno deciso di rendere accessibile il loro servizio al grande pubblico della rete e offrire così le loro conoscenze e competenze in materia a tutti i passeggeri che ne avessero avuto bisogno.


Quando è previsto il risarcimento per volo cancellato, ritardo o overbooking?


La “compensazione pecuniaria” prevista dal Regolamento Comunitario n. 261/2004 in caso di cancellazione del volo, negato imbarco o ritardo aereo prolungato, può variare tra i 250,00 e i 600 Euro.  A determinare la flessibilità dell’importo e la possibilità di ottenere l’indennizzo sono una serie di fattori.
Per esempio se il tuo volo ha subito un ritardo oltre le 3 ore di attesa, la compagnia aerea è tenuta ad offrirti assistenza in aeroporto e una compensazione che può variare in base alla tratta da percorrere. Diversamente se il ritardo supera le 5 ore, non solo è previsto l’indennizzo e l’assistenza in loco, ma anche il rimborso del biglietto aereo.
Circostanze diverse riguardano invece il caso in cui il tuo volo è stato cancellato. Qui la possibilità di ottenere una compensazione monetaria dipenderà dagli eventi che hanno provocato la stessa cancellazione del volo. Se si tratta di circostanze eccezionali come scioperi, maltempo, malfunzionamenti tecnici o qualsiasi evento che la compagnia non sarebbe stato in grado di evitare, il passeggero può richiedere esclusivamente il rimborso del biglietto o la “riprotezione” su un volo alternativo. Diversamente se non si tratta di circostanze eccezionali è previsto anche un indennizzo fino a 600 euro.
Seppur più rara come situazione, la legge prevede anche un rimborso per overbooking aereo che a seconda dei casi può prevedere oltre al rimborso del biglietto e all’eventuale indennizzo, una serie di benefit da concordare con la compagnia aerea che vi ha negato l’imbarco.


Come ottenere l’indennizzo volo?


Ottenere il rimborso volo è semplice se ci si affida ad esperti del settore. Il vantaggio di avere qualcuno che si occupi di tutta la pratica per te, anticipando le spese di gestione, valutando in anticipo se ci siano tutti i requisiti per cui è previsto il rimborso (evitando così sprechi di tempo e soldi qualora questo non accade) ed infine accelerare i tempi infinitamente lunghi che una gestione privata comporta, sono tutti fattori da considerare. Anche il viaggiatore esperto, a causa della complessità burocratica che tale reclamo può comportare, spesso si arrenda alla possibilità di veder riconosciuti i propri diritti. Si scopre così che su 150 milioni di passeggeri al mondo che avrebbero diritto al risarcimento, sono lo 0,1% richiede un rimborso. Un tale dato dovrebbe far riflettere se a trarre beneficio dai “danni da vacanza” subiti e dal tuo disagio aereo, siano proprio le compagnie di volo. Ci auguriamo pertanto che tutti i viaggiatori si facciano più furbi e non restino indifferenti a quelli che sono i loro diritti di passeggeri, ma piuttosto si battono per vederli riconosciuti, magari anche grazie all’aiuto di chi ha fatto di questa battaglia la sua missione.

Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate

   
  1. 85 babi 27 maggio 2018, ore 20:13

    Molto utili le informazioni di quest'articolo...purtroppo questi diasgi sono all'ordine del giorni per chi viaggia spesso e non. Neanche io ero a conoscenza del rimborso previsto dalla legge poi ho contattato SosViaggiatore.it , un'associazione che si occupa proprio di questo e che non richiede alcun anticipo di speso ma avvia la pratica di risarcimento gratuitamente.

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  • 85 babi

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