Be My App, Bari pronta all'innovazione

di Antonella Ardito mercoledì, 23 novembre 2011 ore 07:29
Un contest dal 25 al 27 novembre unico nel suo genere, nel nome della condivisione delle applicazioni per gli smartphone

Be My App in Fiera del Levante

Bari - Tutti in Fiera del Levante dalle 16 del 25 novembre per la 48ore di Be My App, il grande contest organizzato dalla Qiris, l’organizzazione no-profit per la ricerca di soluzioni informatiche utili alla collettività. L’appuntamento barese è il primo di tre tappe italiane: in Fiera sviluppatori, programmatori o anche semplici appassionati dei sistemi operativi Android e Windows Phone dovranno costruire applicazioni per smartphone e tablet che utilizzano questi sistemi, nella logica della progettazione partecipata. Nel pomeriggio del 25 novembre ci sarà la presentazione delle idee e nel week end i gruppi di persone che si formeranno dovranno lavorare alla realizzazione delle stesse. Durante la due giorni in Fiera i partecipanti saranno affiancati dai tutor della Qiris che avranno il compito di fornire un supporto alla realizzazione delle App in gara. Il contest si chiuderà il 27 novembre.

I progetti riceveranno un voto di gradimento sul sito web www.QIRIS.org/BeMyApp e saranno valutati da un gruppo di esperti che si esprimeranno in merito all’idea più innovativa, alla presentazione del progetto, alla capacità dei proponenti di lavorare in team e allo stato di sviluppo al termine del week-end. I vincitori, proclamati al termine della manifestazione, riceveranno premi in denaro. “Abbiamo 490 iscritti ma invitiamo tutti coloro che fossero interessati, anche chi ha uno smartphone che non funziona ad essere in fiera per Be My App – spiega Nicholas Caporusso, il giovane ingegnere barese con una lunga esperienza nella Silicon Valley che ha portato a Bari il progetto -  ognuno avrà quattro minuti per presentare le idee e poi avverrà la fase di aggregazione dei gruppi. I diritti di autore resteranno agli sviluppatori, ma non bisogna aver paura di mettere in comune le proprie idee”. Anche le aziende possono e devono partecipare a Be My App: “Noi le aspettiamo, e credo che sia un loro interesse essere presenti – spiega Alessandro Tartaglia di FF3300 – potrebbero fare esperienza diretta e capire come possono essere utili le applicazioni per il loro lavoro, e magari chiedere subito agli sviluppatori di pensare delle App per loro”. Be My App ha lanciato nel mondo numerose start-up grazie al patrocinio di aziende, investitori, enti, istituti e università nei settori di clean tech, healthcare, sicurezza, cittadinanza attiva. Le ultime edizioni, tenute a Londra, Parigi, Marsiglia, Lione e Berlino, hanno coinvolto più di 2.000 partecipanti a manifestazione, generando circa 500 nuove idee. “Io sono molto orgogliosa – spiega Annabella De Gennaro, assessore comunale all’Innovazione – nel vedere Bari città protagonista della prima tappa di Be My App – sarà importante anche perché dalla nostra città potranno partire nuove applicazioni destinate al mondo delle diverse abilità”.

Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate

   

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  • 85 babi

    Molto utili le informazioni di quest'articolo...purtroppo questi diasgi sono all'ordine del giorni per chi viaggia spesso e non. Neanche io ero a...

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  • PeterurgesEF Peterurges

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  • serra antonio

    salve, vorrei sapere se nel comune di taviano nella marina di mancaversa in provincia si lecce si paga la tassa di soggiorno. grazie

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