Dalla Puglia in Russia, Francesco Attolini: "Ho realizzato quello che in Italia mi sarei solo sognato di fare"

di Sara Perilli martedì, 4 febbraio 2014 ore 09:20

Francesco Attolini è il neo eletto Coordinatore per la Federazione Russa dell'associazione Internazionale Pugliesi nel Mondo

Che la Puglia si porti sempre nel cuore, ovunque si vada, è cosa certa. E in genere, più un luogo è lontano, più entra a far parte della dimensione dei ricordi, e più viene esaltato, ricolorato dalla nostra fantasia. Impoverita dei problemi, della politica, delle vicende quotidiane, ciò che rimane a comporne l'immagine ideale sono le tradizioni, i colori, i sapori.
E l'aggregazione, il confronto, la promozione, non è che il miglior modo per rievocare una terra lontana che inizia a sfumarsi nella memoria. E' anche questo il compito che svolge l'Associazione Internazionale Pugliesi nel Mondo, di cui abbiamo ascoltato le parole del neo eletto Coordinatore per la Federazione Russa Francesco Attolini. Artista oggi di fama internazionale, Attolini condivide con tanti pugliesi la triste scelta di abbandonare la propria terra d'origine, di staccare il cordone ombelicale, per continuare a credere nella propria attività e scommettere su se stesso.

 

"Dopo aver lavorato a Bruxelles per cinque anni e a Milano per sei - mi racconta - ho deciso di trasferirmi a San Pietroburgo con la convinzione che sarebbe stata una tappa importante della mia vita. Non è stato un salto nel buio. Sapevo esattamente che cosa mi aspettava. Ho fatto quello che ho voluto, ho scelto il lavoro che volevo fare e ho avuto l’opportunità di realizzare qui in Russia quello che alla mia età in Italia mi sarei solo sognato di fare, come aprire una Galleria d’Arte e decidere qualsiasi cosa: dalla scelta degli artisti fino al colore delle cornici".

 

Un viaggio, una scelta, che ha portato i suoi frutti. "Ora sono uno degli artisti della Fondazione Rizzordi della quale sono anche il curatore per i progetti italiani e internazionali. Nell’aprile 2013 ho inaugurato una grande mostra basata sul  Manifesto del Significativismo  (scritto con Andrea Sartori) con quattro artisti italiani di grande talento (Max Papeschi, Erique La Corbeille, Angela Loveday e Alice Olimpia Attanasio). Inoltre dall’agosto 2013 sono l’art director della Global Point Family dove mi occupo dell’organizzazione di eventi (non solo legati all’arte), di P.R. “Guest management”, di "start up" di  nuovi progetti e della realizzazione di progetti video per tutte le società del gruppo".

 

Tutti meriti, questi, per cui Francesco Attolini ha ricevuto nel 2013 il premio "Pugliese nel Mondo". "Quando quest’estate sono stato a Taranto a ritirare il premio ho incontrato tanti miei corregionali che danno lustro alla nostra meravigliosa terra in tutto il globo, persone semplici, speciali che hanno in comune la passione per quello che fanno e la tenacia ed il coraggio nel prendere decisioni importanti. Penso a Paolo Longo, Capo dell’Ufficio di corrispondenza della Rai di Pechino, a Lucia Languino, scienziata del dipartimento di biologia cellulare di San Diego e di biologia del cancro del Massachusetts e professore di biologia del cancro presso la Thomas Jefferson University di Philadelphia, a Valeria Caracuta, pallavolista oro in Turchia ai Giochi del Mediterraneo.
La Puglia ha bisogno di queste persone, è un peccato, ma è anche giusto che chi ha voglia di emergere debba seguire i suo sogni come ho fatto io del resto. Io rifarei tutto. Ed ora l’Associazione Pugliesi nel Mondo mi ha dato questa ulteriore responsabilità che mi prendo con piacere."

 

Un impegno nel futuro, carico di progetti e voglia di fare. "Non so se sarà una svolta nelle dinamiche e nell’operato dell’associazione in Russia - continua - ma prometto di impegnarmi affinché questo avvenga, come del resto ho fatto prima di ricevere questo prestigioso incarico. Io sono a disposizione, e non solo per tutti gli artisti pugliesi che vogliono entrare nel mercato russo, ma anche per tutte le aziende pugliesi che sono decise ad esportare i loro prodotti ed il loro know how".
"Insieme a Giuseppe Cuscito (il presidente dell’Associazione Pugliesi nel Mondo) e Domenico Giordano che lavora a Mosca stiamo attualmente cercando di “mappare” e rintracciare tutti i Pugliesi in Russia, con l’aiuto anche dei Consolati e dell’Ambasciata".

 

Ma gli impegni per il 2014 non si limitano ovviamente all'ambito dell'associazione. "L’anno che è passato è stato molto denso - conclude - sopratutto grazie al lavoro di Maurizio Vanni (direttore del Lu.C.C.A. Museum e curatore di fama internazionale) e del suo team che ha portato le mie opere in giro per il Mondo a Seoul , San Paolo, Rio de Janeiro, Chicago, Toronto, Tokyo, Beijing,Yeongwol (Korea), New Dalhi, Istanbul, San Pietroburgo, Doha. Per il 2014 mi piacerebbe entrare a far parte di una Top Gallery internazionale come artista, promuovere in Russia il network degli artisti in cui credo maggiormente e partecipare al programma parallelo di Manifesta a San Pietroburgo".

Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate

   

Inserisci un commento


Bari social







Commenti recenti

  • serra antonio

    salve, vorrei sapere se nel comune di taviano nella marina di mancaversa in provincia si lecce si paga la tassa di soggiorno. grazie

    Mostra articolo
  • Tangorra Angelo

    Irrisolto però il problema del pericoloso incrocio a raso Via Giuseppe Sangiorgi/Strada San Giorgio Martire da e per Via M.Cifarielli/Via...

    Mostra articolo
  • maggiora vincenzo

    Gent.mo ing. Galasso, dal 1990 un tratto di strada di via rosario livatino (80/100 metri) attende le opere di urbanizzazione: Quando potremo vedere...

    Mostra articolo



Login

Se non sei iscritto, registrati subito!