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Interviste
sabato, 5 gennaio 2013 ore 17:08
Monti, parla Proforma: "Gli attacchi da Bari e da sinistra? Tutto previsto. Da noi scelte coerenti"

Il direttore creativo Giovanni Sasso torna sulle polemiche di questi giorni. "Abbiamo sentito Emiliano e Vendola: nessun problema"

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Bari - Alla sola indiscrezione di una commessa per il logo della lista Monti vinta dai baresi di Proforma, le polemiche (a sinistra, in particolare) erano montate senza soluzione di continuità. Proprio loro, i creativi pubblicitari che hanno lavorato per Bertinotti, Vendola ed Emiliano, a volte fulcro di alcune realtà politiche extra partito (come Emilab), al servizio del centro del Professore. Qualcuno ha gridato allo scandalo, altri al tradimento. Meglio parlarne direttamente con Giovanni Sasso, il direttore creativo dell'agenzia.

Alla fine si può riassumere tutto con un "pecunia non olet", Sasso...

Sarebbe un po' troppo sommario. E' stata una scelta coerente con la nostra storia. Abbiamo sempre detto che ci fa piacere lavorare con il centrosinistra e comunque con personaggi con i quali ci può legare un rapporto quasi di "tifo". Però non abbiamo mai escluso collaborazioni importanti anche al centro, come in un caso così prestigoso come Monti.

Il fatto di collaborare con il centrosinistra non è mai significato sposarne in pieno tutto. Abbiamo lavorato per il Pd nazionale, ma non significa che tutte le cose che fanno ci piacciano. Lo stesso si può dire per Sel. Quindi si andrebbe troppo a sottilizzare. Diciamo che nel centrosinistra ci troviamo a nostro agio. Centro e sinistra.

Quindi centro vale.

Ci avevamo già lavorato: in Emilia Romagna per una civica, in Lombardia addirittura per un ex Pdl confluito al centro. Questo caso è molto più eclatante per la polemica in atto tra Vendola e Monti.

Siete stati protagonisti di realtà non puramente di pubblicità e comunicazione, ma prettamente politiche come Emilab e le Fabbriche di Nichi. Era Proforma, in quel caso, a proporre questi modelli alternativi?

Dipende. Emilab è stata un'idea per una campagna elettorale che poi si è trasformata: il concetto di mettere insieme più di cento ragazzi under 30 a sostegno del candidato sindaco è diventato un laboratorio di idee e ha preso delle vie che si sono staccate da quelle della comunicazione. Sarebbe stato comunque difficile isolarsi una volta entrati in maniera così pesante in una campagna elettorale. Ma l'idea del laboratorio di giovani è stata di Proforma.

Quindi Proforma propone anche modelli politici.

Era un'idea. Non era previsto che si trasformasse in un laboratorio così propulsivo.

Per Monti curerete solo il simbolo o ci potrebbero essere margini per altro, a questo punto?

Non c'è nulla di deciso sul resto. Il lavoro sul simbolo è concluso, il cliente è molto soddisfatto e ora vediamo cosa succede. C'è stato un accenno per "rimettersi al tavolo", ma non c'è ancora nulla. Non faccio tatticismi.

E se "il cliente" vi chiedesse un impegno simile a quello di Emilab...?

Banalmente questa campagna elettorale ha dei limiti temporali particolarmente cogenti. Al limiti si potrà trattare di elaborare una creatività e declinarla. Non credo si potrebbe proporre un lavoro come quello fatto per Bari o per Vendola, nati mesi prima delle scadenze elettorali.

Avete sentito Emiliano e Vendola?

Ci siamo sentiti ieri, nessun problema. Nessuno pensa di discutere una commessa così importante, specie per i buoni rapporti che abbiamo. Non avevo dubbi. Del resto è anche capitato di aver fatto una campagna per Stefano Boeri, alle primarie per il sindaco di Milano, come avversario di Giuliano Pisapia che era il candidato Vendola. E anche allora non è accaduto nulla.

Leggendo le polemiche di questi giorni, vi siete pentiti di esservi sempre professati pronti a lavorare per il centrosinistra o comunque con coloro di cui condividete le idee?

Mai pentiti. Siamo piuttosto schizzinosi nelle scelte, ma non siamo manichei. Abbiamo lavorato per candidati di centro, o persino di centrosinistra non particolarmente vicini alle nostre idee. Rispetto ad alcuni, a questo punto meglio lavorare per Monti. Non sarebbe possibile lavorare solo per coloro di cui sposiamo completamente le proposte. Con la destra, Pdl e Lega non lavoriamo e abbiamo rifiutato proposte importanti.

Con Monti invece?

Non siamo in linea con tutto ciò che dice, ma la riteniamo una persona degna, istituzionalmente corretta e che nel panorama politico italiano serve: nel nostro Paese sarebbe bello avere figure a destra che possano rappresentare dignitosamente certe idee. Sarebbe un Paese più normale.

Molti attacchi da sinistra, soprattutto da Bari, erano aspettati.

Potevamo scriverli noi direttamente... Il fatto che poi provengano dal 99,8% da Bari apre a frasi fatte tipo "rosicare", "il successo è l'unica cosa che non ti perdonano", "nemo propheta in patria"... Molto spesso le frasi fatte ci azzeccano.

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Parole chiave: Giovanni Sasso, Proforma, Mario Monti,

 






 

05.01.13 | 13:28

Ho risposto con questa nota all'intervista di Sasso Claudio Bazzocchi http://www.facebook.com/notes/claudio-bazzocchi/invidia-e-politica-diciamo-proforma-o-sul-serio/10151345878034742

di Bazzocchi Claudio

 

 

 

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giovedì 24 aprile 2014
















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