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Politica
venerdž, 26 aprile 2013 ore 16:24
Rifiuti urbani: Bari a capo dell'Ato

Varato in extremis nell'ultimo giorno utile dal consiglio comunale il provvedimento per gestire l'ambito territoriale ottimale 

di Maela Poliseno

 

Bari - Seduta convocata alle 10.30, iniziata alle 11 per raccogliere 28 consiglieri comunali (ne servono 24 per insediare il consiglio ndr) e dedicata all'approvazione della convenzione, ex art. 30 TUEL, che regola i rapporti tra i Comuni ricadenti nell'Ambito territoriale ottimale (ATO) Bari per il settore dei servizi del ciclo urbano dei rifiuti urbani e assimilati. "Non faremo cadere il numero legale - ha ricordato il coordinatore delle opposizioni Ninni Cea - anche se il centrosinistra non ha i numeri per mantenere il consiglio. Sappiamo che oggi è l'ultimo giorno utile per approvare la delibera, altrimenti sarebbe la Regione Puglia ad operare d'ufficio". Alla seduta flash di consiglio, chiusa alle 12 con l'approvazione all'unanimità del provvedimento (33 i consiglieri che han votato) ha partecipato il sindaco Michele Emiliano, l'assessore all'Ambiente Maria Maugeri e ai Lavori pubblici Marco Lacarra:  “L’Ato di Bari – spiega il Sindaco Emiliano – sarà, o meglio credo sia una delle prime, se non la prima, ad approvare il percorso legislativo, che ha sostanzialmente ristrutturato tutta la materia, ha costruito l’Ato di Bari, formata da tutti i 41 comuni della provincia, ed – prosegue il sindaco - ha compiti strategici, cioè deve mettere a punto quei provvedimenti che dotino l’intera aria di impianti sufficienti a gestire la fase dello smaltimento e della valorizzazione del rifiuto come componente essenziale in termini economici del nuovo piano regionale”.

L’Ato Ba può intervenire non solosulla bozza regionale del piano dei rifiuti, ma soprattutto punta ad avere un ruolo attivo nella progettazione di alcuni impianti strategici tra i quali spicca l'impianto di compostaggio da mettere in esercizio presso l'Amiu di Bari, necessario per la chiusura dl ciclo dei rifiuti nel comune capoluogo.

"Tutti i sindaci che parteciperanno alle deliberazioni e tutti i consiglieri, in maniera inferiore, a differenza di un deputato o consigliere regionale, che - ha ricordato Emiliano - come sappiamo, non assume mai una responsabilità contabile rispetto agli errori che commette, con riferimento agli atti legislativi sia regionali che nazionali, in questo caso si assumeranno con il loro patrimonio, la responsabilità contabile della decisione, della costruzione o no di un nuovo impianto".

Consiglio comunale tranquillo ma che ha comunque messo in luce la debolezza della maggioranza di centrosinistra. Luigi Fuiano del Partito democratico ha ricordato come "Oggi nessuno di noi ha percepito un centesimo per il gettone per il consiglio comunale, visto che abbiamo tutti superato il numero utile di presenze". Martedì 30 aprile alle 17 convocato l'ultimo consiglio del mese per discutere in seduta monotematica del tema "Sicurezza a Bari".

Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate

   

 

Parole chiave: APO, Michele Emiliano, rifiuti, assimilati

 






 

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sabato 23 maggio 2015










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