"Erasmus Plus”, il record del Politecnico di Bari

di Redazione Go Bari mercoledì, 27 luglio 2016 ore 13:07

Primo posto in Italia per numero di docenti che vanno nei paesi extraeuropei. In un anno, fondi più che raddoppiati. E tra le mete, esplode il fenomeno russo


Il Politecnico di Bari è primo in Italia per numero di docenti che vanno all’estero a svolgere progetti di docenza e formazione. E’ quanto risulta dall’ultimo report del programma biennale “International Credit Mobility”, attivato all’interno del più ampio programma comunitario “Erasmus Plus” e dedi- cata alla mobilità di studenti e professori dagli stati dell’UE a quelli extraeuropei e viceversa. Per il biennio accademico 2016/2017 e 2017/2018, sono state approvate e finanziate 81 borse di mobili- tà, per professori e ricercatori, rispetto alle 16 dello scorso biennio, 69 delle quali dedicate all’attività didattica (i restanti sono attività di “training”, ossia formazione e aggiornamento e sono aperti anche al personale tecnico e amministrativo). Nella top ten italiana, pubblicata dall’agenzia nazionale Erasmus, il Politecnico risulta in testa sia nella classifica della mobilità docenti in uscita sia in quella dei prof stranieri in entrata (85 borse), su 52 istituti selezionati tra università, conservatori e accademie di belle arti.
I paesi balcanici si confermano, per il Politecnico, come i paesi partner più attrattivi, con l’ingresso, da quest’anno, anche di altre destinazioni come Russia, Israele, Algeria, Egitto e Cile. In forte au- mento anche i dati relativi agli studenti (più che raddoppiati quelli in arrivo e quadruplicati quelli in partenza). «E’ il frutto del grande lavoro svolto negli ultimi due anni nell’ambito dell’internazionalizzazione e del potenziamento della mobilità – commenta il rettore, Eugenio Di Sciascio – anche attraverso i bandi per i visiting professor (attività di didattica e ricerca in atenei all’estero) e i double degree (lauree con doppia validità in Italia e nel paese della sede accademica convenzionata). Complessivamente, nel periodo 2016-2018 si muoveranno da e verso il Politecnico di Bari 253 persone, tra docenti, studenti e personale tecnico e amministrativo, rispetto ai 66 del biennio precedente. Il finanziamento assegnato, sulla base di una valutazione di qualità del pro- getto, è in totale di 688mila euro, il quinto più alto in Italia e in aumento del 164% rispetto al bud- get dello scorso anno. La fetta più grossa va ai soggiorni in Russia (140mila euro per 51 borse) e in Albania (125mila euro per 66 borse).

«L’entità dei fondi ottenuti – aggiunge il rettore Di Sciascio – rappresentano soprattutto un ricono- scimento alla qualità del progetto proposto, importante fattore di attrattività del nostro Politecnico in campo internazionale». Dalle informazioni raccolte dall’agenzia nazionale Erasmus, inoltre, emerge che il Politecnico barese fornisce informazioni chiare, utili e precise, con un‘assistenza efficace ai propri ragazzi e al personale: in base ai giudizi raccolti con questionari al termine delle esperienze all’estero, l’ateneo barese risulta terzo in Italia per la qualità del supporto amministrativo e per l’efficienza dei collegamenti con le sedi ospitanti.
In allegato, un estratto del report con le principali tabelle di riepilogo e un confronto con il report precedente.

Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate

   

Inserisci un commento


Bari social







Commenti recenti

  • serra antonio

    salve, vorrei sapere se nel comune di taviano nella marina di mancaversa in provincia si lecce si paga la tassa di soggiorno. grazie

    Mostra articolo
  • Tangorra Angelo

    Irrisolto però il problema del pericoloso incrocio a raso Via Giuseppe Sangiorgi/Strada San Giorgio Martire da e per Via M.Cifarielli/Via...

    Mostra articolo
  • maggiora vincenzo

    Gent.mo ing. Galasso, dal 1990 un tratto di strada di via rosario livatino (80/100 metri) attende le opere di urbanizzazione: Quando potremo vedere...

    Mostra articolo



Login

Se non sei iscritto, registrati subito!