BIF&ST: ORGOGLIO PUGLIESE PER IL CINEMA D’AUTORE

di Marco Ottomano luned́, 15 febbraio 2010 ore 09:41
Grande successo dell'edizione numero uno del Bari International film & tv festival.

BARI - La Puglia protagonista del cinema internazionale. Sembra un’utopia, ma dal 23 al 31 gennaio scorso chiunque ha respirato aria di spettacolo per le strade di Bari. Infatti l’edizione numero uno del Bari International film & tv festival  ha riportato la Puglia nei piani alti del mondo del piccolo e del grande schermo. E non solo per le locations spesso scelte per la singolare bellezza che caratterizza i nostri territori. Più di cinquecento proiezioni cinematografiche, corsi di scenografia, tavole rotonde e seminari specifici, hanno coinvolto quasi tutti i cinema e i teatri della città, compreso il neo rinato Petruzzelli.
Secondo le statistiche sono stati coinvolti migliaia di giovani di età compresa tra i diciotto e i ventinove anni. Come ogni festival che si rispetti numerosi sono stati i premi in palio per i maggiori film in concorso. Durante la serata finale, in perfetto stile mondano, il Teatro Petruzzelli è stato contenitore di personalità istituzionali e del mondo dello spettacolo. Ha naturalmente preso la parola anche Oscar Iarussi, dell’Apulia Film Commission, soggetto attuatore della manifestazione, che ha posto l’accento sulla valenza del Festival: “Si tratta di una grande occasione culturale – ha detto – che produce due effetti da coltivare. La consapevolezza metropolitana della città che spazza via ogni concezione provincialistica e poi l’essere Sud nel senso pieno, maturo, meno logoro del termine. C’è una rete meridionale da cominciare a cogliere”.
Passando alle premiazioni si è assistito ad una vera e propria kermesse di attori e professionisti. Premio Mario Monicelli per la migliore regia a Marco Bellocchio per Vincere. Margherita Bui si è aggiudicata il premio Anna Magnani per la migliore attrice protagonista. Il riconoscimento Gian Maria Volonté per il miglior attore protagonista se lo è aggiudicato Riccardo Scamarcio per La prima linea di Renato De Maria, Il grande sogno di Michele Placido e L’uomo nero di Sergio Rubini. Per finire, è stata la volta dell’Assessore regionale al Mediterraneo, Silvia Godelli che, innanzi tutto, ha ringraziato i giovani dell’Accademia del Cinema di Enziteto che “per passione civile, culturale e cinematografica ha tessuto una meritevole rete di cittadinanza e coinvolgimento. E’ un segnale- ha aggiunto – del cambiamento che questa terra sta vivendo. Qui si gioca una partita di civiltà e la Puglia ha genialità speciali che esprimono nuovi protagonismi anche nel modo di fare politica. E’ una premonizione di futuro possibile”.

Attibuzione - Non commerciale

   

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    Questi diasgi sono veramente all'ordine del giorni. Fortunatamente, ci sono ache compagnie che possono aiutarci a reclamare. Qui potete trovare le...

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