Bari, la nuova via Sparano nel 2018. Decaro: "Sei salotti nel salotto di città" (foto)

di Redazione Go Bari giovedì, 19 maggio 2016 ore 10:40

Tutte le info sul restyling

Questa mattina il sindaco Antonio Decaro, insieme all'assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Galasso e all'ingegner Claudio Laricchia, direttore del settore Mobilità e Traffico, ha presentato il progetto esecutivo del restyling di via Sparano. Il progetto, redatto dal raggruppamento di professionisti guidati dall'architetto Guendalina Salimei, in questi giorni andrà in gara, con la previsione di aggiudicare i lavori entro l'autunno.
Nella fase tra la progettazione definitiva e quella esecutiva, l'amministrazione ha scelto di accogliere, nei limiti del possibile, i suggerimenti e le proposte dei cittadini su alcuni dettagli dell'intervento, che sono stati inseriti nella nuova versione progettuale.
I lavori interesseranno l'intera via Sparano, compreso il tratto che attraversa i giardini di piazza Umberto.
"Presentiamo oggi la gara di una delle quattro opere, annunciate all'inizio dell'anno, che cambieranno il volto della città. All'appalto dei lavori per via Sparano seguiranno le gare del Parco della Rossani, per l'allargamento di via Amendola e la bonifica della ex Fibronit - spiega il sindaco Antonio Decaro -. Questa è la strada più importante della città e ha un doppio valore simbolico: è una strada prospettica, nel disegno di Murat era l'asse centrale che collegava la città nuova con il centro storico, ed è la strada del commercio, un tratto identitario della cultura barese e levantinismo nella sua accezione più nobile. Via Sparano, famosa in tutta Italia per il suoi 800 metri di negozi, superiori anche a via Montenapoleone, fu chiusa al traffico nel 1973 dal sindaco Nicola Vernola, scelta che provocò una settimana di mobilitazioni e di proteste da parte dei commercianti, e sostanzialmente da allora è rimasta identica, a parte la sostituzione del manto di asfalto con delle betonelle di asfalto. Senza dimenticare che ha sempre rappresentato un elemento fortemente evocativo per i baresi, tanto che un grande intellettuale di riferimento per nostra la città, come Vito Maurogiovanni, ha dedicato diverse pagine al piacere di passeggiare su via Sparano tra la laboriosità dei commercianti e il prestigio delle vetrine e dei prodotti esposti. Il mio è un modo per cercare di trasmettere l'importanza di quest'opera che realizzerà sei salotti tematici nel grande salotto della città. Un progetto molto ambizioso, un cantiere nel centro di Bari, ma se è vero, come diceva Walt Disney, che "fare l'impossibile è una specie di divertimento", noi ci stiamo sicuramente divertendo".
"Il nostro obiettivo - dichiara l'assessore Galasso - è far sì che i lavori possano iniziare e finire in un intervallo di tempo contenuto di circa 16 mesi, durata che potrà essere oggetto di un eventuale ribasso proposto dai soggetti che parteciperanno alla gara. Per l'appalto abbiamo tenuto conto delle disposizioni del Nuovo testo unico degli appalti, prevedendo un appalto con migliorie che non solo recepiscono le indicazioni della Soprintendenza ma anche quelle che ci sono state suggerite nel corso degli incontri con associazioni di cittadini e con i commercianti.
Per salvaguardare la prospettiva visiva saranno rimosse le 24 palme esistenti, che saranno tutte ricollocate all'interno di aree verdi e giardini della città individuati con il supporto dell'ufficio comunale Giardini. L'importo complessivo dei lavori ammonta a 4milioni 607mila euro, di cui 4 milioni e 200mila rivenienti dal finanziamento ministeriale nell'ambito del Piano città e 400mila euro con risorse del civico bilancio. Abbiamo inserito nel progetto una serie di migliorie: un numero maggiore di fioriere rispetto a quelle inizialmente individuate, prevedendole in tutti gli incroci; una serie di servizi aggiuntivi, con la predisposizione di cablaggi avanzati; l'inspessimento della pavimentazione in corrispondenza degli incroci dove passano le auto; l realizzazione dell'impianto di videosorveglianza sull'intera strada con telecamere installate all'altezza di tutti gli incroci ce così da poter poi estendere il sistema di via Sparano su tutte le traverse; un incremento delle sedute, con possibili sedute aggiuntive lungo tutto il percorso. Proprio perché siamo consapevoli che si tratta di un'opera molto attesa, in sede di gara, tra le migliorie, saranno valutate sia le riduzioni sul tempo contrattuale sia quelle sul ribasso offerto sul prezzo di listino".
Infine è intervenuto Franco Neglia, presidente associazione Il Murattiano "Siamo soddisfatti di assistere all'avvio di un'opera che abbiamo immaginato per tanto tempo, e siamo grati all'amministrazione comunale e all'assessore Galasso per la cura e l'attenzione con cui hanno istruito il percorso di ascolto e partecipazione che ha effettivamente tenuto conto di tutte le modifiche e le migliorie suggerite dalle associazioni dei cittadini, dai residenti e dai commercianti di via Sparano".

Di seguito una rapida presentazione del progetto a cura dell'Ingegnere comunale Claudio Laricchia, responsabile del procedimento.

I SALOTTI
Caratteristica principale del progetto è l'individuazione dei cosiddetti "salotti" di seguito elencati:
Salotto della Musica: è il primo salotto che si incontra partendo da piazza Moro in prossimità del negozio di strumenti musicali "Giannini", storico negozio della città fondato nel 1874 dai fratelli Giannini che al suo interno crearono un fervido cenacolo di appassionati e dettero impulso alla vita culturale e musicale di Bari. Il disegno della pavimentazione, realizzata con quattro differenti tipi di materiale, nasce dall'idea di rappresentare i tasti di un immaginario pianoforte, e anche le sedute, poste lungo le fasce della pavimentazione, riecheggiano i tasti bianchi e neri dello strumento musicale;
Salotto di piazza Umberto I: il tratto di strada compreso tre le due ali del giardino storico di piazza Umberto sarà pavimentato con le basole in pietra lavica che saranno recuperate lungo l'intera via Sparano in modo da realizzare un "tappeto della memoria";
Salotto letterario: è situato nell'area che sino a poco tempo fa era l'ingresso principale della libreria Laterza. Il salotto è realizzato con due differenti tipi di pavimentazioni in modo da riprodurre, con l'ausilio delle sedute, brani letterari;
Salotto Liberty: è situato nella zona antistante palazzo Mincuzzi. Il salotto è realizzato con due diversi tipi di pavimentazione, in modo da riprodurre, con l'ausilio delle sedute, disegni con linee sinuose che ricordano quelle dell'epoca;
Salotto del culto: è situato nella zona antistante la Chiesa di San Ferdinando. Il salotto è realizzato con due differenti tipi di pavimentazioni per riprodurre, alternandoli sul pavimento del sagrato della Chiesa, la scomposizione della composizione simmetrica sull'asse centrale della facciata della Chiesa;
Salotto della moda: è situato nella zona antistante il palazzo all'interno del quale dal 1925 al 2005 era sita la sede barese de "La Rinascente". La pavimentazione è realizzata con due tipi differenti di pavimento in modo da rendere, con l'ausilio delle sedute, l'idea di una pezza di tessuto che di dispiega lungo la strada.
Salotto di Porta Vecchia: l'ultimo salotto è situato all'inizio della strada in prossimità della Città vecchia. La pavimentazione dell'area interessata è stata divisa in due parti: nella prima è incisa la pianta della Città Vecchia mentre nella seconda, si è schematicamente rappresentata la pianta della zona murattiana; in questa zona le sedute diventano simbolicamente dei parallelepipedi che si sollevano a simboleggiare gli edifici.

COMPONENTI TECNICHE E TECNOLOGICHE DEL PROGETTO ESECUTIVO
In prossimità degli incroci con le strade laterali saranno realizzati dei passaggi pedonali rialzati. Per raccordare il dislivello tra il passaggio pedonale posto a quota di marciapiede con il livello della strada posto a quota inferiore sono state progettate delle rampe ai cui lati saranno posizionate alcune fioriere.
La differente quota stradale tra la via Sparano (pedonale) e le vie trasversali (carrabili), servirà come ampio dissuasore e "traffic calming" per il movimento veicolare.
Le griglie presenti sull'intera via Sparano saranno uniformate, almeno nel disegno, e integrate con i lucernari già esistenti. La griglia sarà realizzata con lastre di metallo incise a laser riportanti la scritta "via Sparano".
Particolare attenzione è stata posta all'illuminazione delle strada al fine di garantire elevati livelli di illuminazione che creino un senso di sicurezza nei cittadini. Le aree dei salotti saranno illuminate in modo differente pur utilizzando lo stesso corpo illuminante.
L'AFFIDAMENTO DEI LAVORI
In accordo con le previsioni del recente Nuovo Codice degli Appalti, a seguito di gara pubblica, i lavori saranno aggiudicati in favore dell'offerta economicamente più vantaggiosa.
In particolare in sede di gara i concorrenti potranno offrire la realizzazione di migliorie definite dall'Amministrazione Comunale che ha redatto progetti esecutivi che definiscono nello specifico la tipologia delle stesse migliorie tra le quali (tra parentesi è indicato il costo stimato delle singole migliorie):
incremento delle fioriere nelle aree di incrocio (€ 38.327,62);
predisposizione delle infrastrutture di rete (€ 292.307,35);
incremento dello spessore della pavimentazione nelle aree di incrocio (€ 49.080,00);
fornitura e posa in opera di torrette a scomparsa per garantire l'alimentazione elettrica nei salotti durante manifestazioni e spettacoli (€ 128.864,98);
realizzazione dell'impianto di videosorveglianza (€ 341.997,74);
realizzazione degli impianti MAN (Metropolitan Area Network) e WI-FI (€ 206.255,66);
realizzazione dell'impianto di diffusione sonora (€ 86.774,81);
incremento del numero di sedute previste in via Sparano e piazza Umberto (€ 47.280,00).
L'importo complessivo stimato per le migliorie è pari ad € 1.190.888,16.
Tutte le migliorie tecniche offerte dovranno essere realizzate dall'appaltatore a costo zero per l'amministrazione.

REIMPIANTO DELLE PALME
A seguito di prescrizione della Soprintendenza, che ha ritenuto necessario il ripristino del cosiddetto "cannocchiale", l'asse visuale che lega la stazione a Bari vecchia, il progetto prevede l'espianto di 24 palme che saranno reimpiantate nei seguenti siti, d'accordo con la ripartizione Giardini del Comune di Bari:
2 palme presso il Giardino Isabella d'Aragona (a ripristino di 2 palme abbattute)
7 palme presso i giardini della Muraglia (3 a ripristino e 4 ex novo)
2 palme presso le aiuole di Corso Vittorio Emanuele (2 a ripristino)
1 palma presso Largo Giordano Bruno (1 a ripristino)
1 palma presso Piazza Moro (1 a ripristino)
11 palme presso Parco 2 Giugno (8 a ripristino e 3 ex novo)
Il cantiere sarà organizzato per stralci e procederà per singolo isolato, e i lavori saranno eseguiti secondo un rigido cronoprogramma in modo da limitare al massimo i disagi.
Durante i lavori l'amministrazione si impegna a condividere con cittadini e commercianti la tempistica e la modalità degli interventi, nonché ad organizzare alcuni eventi aperti al pubblico e opportunamente localizzati lungo il cantiere per stimolare la partecipazione attiva dei cittadini.

 

Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate

   

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