NEET GENERATION, ECCO I GIOVANI SENZA PRESENTE

di Claudia Bruno lunedì, 31 maggio 2010 ore 12:24
Il rapporto annuale dell’Istat sulla situazione economica del Paese

Il rapporto annuale dell’Istat sulla situazione economica del Paese, pubblicato pochi giorni fa, fotografa una situazione assai poco rassicurante, registrando la crisi degli anni 2008-2009 come “la più profonda della storia economica recente”. A farne le spese sono soprattutto i giovani, con più di 2 milioni di persone fra i 15 e i 29 anni a rientrare nella categoria dei neet (Not in education, employment or training), giovani che non studiano, non lavorano e non seguono altri percorsi formativi. Il fenomeno è cresciuto nell’ultimo anno ed è rappresentativo di una condizione asfittica, in cui i giovani non riescono a trovare sbocchi lavorativi e sono costretti a restare in famiglia per problemi economici o per continuare a studiare.

Di questa categoria fanno parte ragazzi che si affacciano per la prima volta al mondo del lavoro e altri che l’hanno perso e faticano a trovare una nuova occupazione. Fra i Neet ci sono anche laureati e diplomati, dimostrando che il problema va al di là del titolo di studio. Se all’estero, infatti, i percorsi universitari sono strutturati in modo da garantire un passaggio più lineare alla vita lavorativa, in Italia dopo gli studi si apre un mare magnum di non-possibilità in cui è davvero difficile orientarsi.

Per questa generazione senza presente risulta ancora più difficile guardare al futuro, se la realtà è fatta di stage mal o per niente retribuiti, lavoretti saltuari, contratti a progetto con un bel punto interrogativo alla scadenza. Così, i giovani finiscono schiacciati da un meccanismo perverso capace di elargire tante ore di lavoro effettivo e poche possibilità concrete di realizzazione. Una domanda, allora, sorge spontanea. Su quali basi si manterrà la società di domani se i giovani di oggi sono inattivi, non percepiscono un reddito e non possono pagare i contributi? In attesa di trovare una risposta, si può sempre iniziare un altro stage.

Attibuzione - Non commerciale

   

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  • 85 babi

    Molto utili le informazioni di quest'articolo...purtroppo questi diasgi sono all'ordine del giorni per chi viaggia spesso e non. Neanche io ero a...

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  • PeterurgesEF Peterurges

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  • serra antonio

    salve, vorrei sapere se nel comune di taviano nella marina di mancaversa in provincia si lecce si paga la tassa di soggiorno. grazie

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