Ground Zero: San Nicola attende ancora

di Fortunata Dell'orzo lunedì, 12 settembre 2011 ore 00:48
Sotto le torri crollate, c'era pure una chiesa dedicata al Santo più famoso del mondo

Le Torri  gemelle sotto attacco

Bari - 11/09/1973: un golpe sostenuto dagli Stati Uniti, fa crollare il governo di Salvador Allende. Inizia una pesante e triste dittatura guidata dal Boia Augusto Pinochet. In quegli anni di guerra fredda era assolutamente normale che Usa e URSS facessero i loro comodi nei diversi paesi sotto la loro influenza. Ma quella delle Torri Gemelle e delle migliaia di morti che ne seguirono, sia che ad agire siano stati davvero gli estremisti di Bin Laden sia, come sosteneva anche Francesco Cossiga, la CIA e il Mossad, è una vicenda che ha davvero segnato un momento di enorme rilevanza storica e che, purtroppo, ha dato la stura a due guerre inutili da cui adesso tutti cercano (Italia compresa) di uscire frettolosamente.

Sotto le torri c'era anche una chiesetta dedicata a San Nicola e gestita dal patriarcato ortodosso. Distrutta come le torri, qualche anno fa si cercò di creare un poco di sensibilizzazione a Bari per poterla ricostruire. Secondo Potito Perruggini Ciotta che ideò il Comitato per la raccolta dei fondi, una serie di errori hanno condotto alla situazione attuale: il Comune donò circa 500 milioni di lire e nel 2004, accompagnato da un codazzo bipartisan, ma senza una lira in tasca, Simeone Di Cagno Abbrescia si fece un viaggetto sino a New York per una sceneggiata con il  patriarca della chiesa ortodossa.

Nonostante il Consiglio comunale di Bari avesse deliberato che il denaro dovesse essere consegnato solo dopo aver stilato un progetto definitivo e la certezza dei costi finali, appena insediato nel 2005 Michele emiiano dispose che si facesse il bonifico della somma, cosa che fu materialmente eseguita dall'annora Capo di Gabinetto Annamaria Colafati. Ma da allora sino ad oggi non vi è stato nessun progetto esecutivo, nessuno accordo con la municipalità di New York e nel frattempo qualcuno ha progettato  la costruzione della Moschea (e a New York ce ne sono tante), perchè anche i fedeli dell'Islam possano condolersi su quelle macerie storiche e negare con forza che vi possa essere una religione o un dio che accettino il terrorismo.
Potito Perruggini però non si arrende e spera che il decennale delle twin towers abbia riacceso l'interesse anche sulla chiesetta perduta di San Nicola.
E che qualcuno, al comune di Bari, prenda a cuore questa vicenda che se ben condotta avrebbe portato un piccolo pezzo di Bari a Manhattan: una delle strade più lunghe di New York si chiama, guarda caso, saint Nicholas avenue.

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  • 85 babi

    Molto utili le informazioni di quest'articolo...purtroppo questi diasgi sono all'ordine del giorni per chi viaggia spesso e non. Neanche io ero a...

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  • PeterurgesEF Peterurges

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  • serra antonio

    salve, vorrei sapere se nel comune di taviano nella marina di mancaversa in provincia si lecce si paga la tassa di soggiorno. grazie

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