Studenti (italiani) all'estero: è sempre Odissea

di Paola Giura giovedì, 20 ottobre 2011 ore 20:36

A Madrid in cerca della tanto agognata casa


Madrid - Cosa c'è di più difficile di trovare una casa a Bari? Probabilmente solo trovare una casa in una grande città come Madrid. A tutti gli studenti fuorisede sarà capitato di doversi far spazio a colpi di machete nella insidiosa giungla degli affitti. Un colpo a stanze fatiscenti, una mossa veloce per schivare le stanze senza contratto e un lungo salto per non affogare nella palude dei prezzi che crescono come soufflé. 
Ne ho incontrati di italiani in cerca di casa a Madrid ed io ero solo una delle tante. È come una staffetta. È tutto un gioco di telefono, internet, giornali di annunci e di quanto riesci a correre per poter vedere l'ultima stanza decente rimasta in circolazione.
Dopo Bari pensavo di aver visto il peggio del peggio, invece la mia "Top ten" delle stanze peggiori in affitto è stata totalmente riorganizzata grazie ad una settimana intera passata a cercare casa nella capitale spagnola. 

Partiamo dai "modelli" di stanza madrileni:
Possiamo trovare il "modello bara". Stanza due metri per due, possibilmente (e molto frequentemente) senza finestra. Non si sa come ma molti studenti accettano di essere chiusi ermeticamente in stanze in cui non entra un filo d’aria. Così si possono trovare letti che fungono anche da scrivania, tavola da pranzo e da appendiabiti. 
Il "modello favelas", la casa totalmente invivibile. Non si tratta di disordine creativo, ma di vero e proprio sporco che ti fa scoprire sul pavimento una "cucaracha" (lo scarafaggio spagnolo) intenta a guardarti. Per non piangere, l'unica cosa che puoi fare, è chiederti se sia compreso o no nel prezzo. Mentre la proprietaria ti consiglia di prendere al volo quella vantaggiosissima offerta, tu cerchi di declinare la generosa richiesta della signora di sederti sul divano per paura di finire risucchiata in quel sofà polveroso e mangiato dalle tarme. Ma la proprietaria non si darà mai per vinta. Nonostante non la richiamerai per farle sapere se accetterai quella proposta, lei si, continuerà a chiamarti. 
Dopo la decima casa del genere inizi a pensare che forse a Bari la casa che avevi scartato perché "la stanza è troppo vicina al bagno" sarebbe ora il tuo castello incantato. 
C'è anche il "modello minimalista". Non c'è cucina. Non c'è un tavolo su cui mangiare. Però c'è un tapis roulant fra l'ingresso e la cucina. I proprietari di casa spagnoli potrebbero far invidia al miglior agente immobiliare. Mi sento quasi a casa quando scopro che in molti appartamenti del centro della città non hanno riscaldamento. Anche a Bari è così. Tuttavia Madrid è molto più fredda d'inverno e la neve che per i baresi è quasi un sogno, qui è realtà. Quando passi una settimana a cercar casa a tempo pieno, iniziano addirittura a farti gola le tende che gli indignados di quando in quando allestiscono a Puerta del Sol per le manifestazioni.
Quando finalmente trovi una bella casa, lì cominciano altri problemi. Dopo essere andata da un punto all'altro di Madrid, pensi che finalmente ce l'hai fatta. Potrai anche tu lasciare la tua minuscola stanza di ostello e concederti il lusso di togliere le cose dalle valigie per metterle in un armadio. Invece no. L'altra peculiarità di Madrid (in realtà anche di altre città italiane) è che per poter affittare una casa devi superare una sorta di "casting". Nemmeno fossi un'aspirante attrice, i madrileni ti sottopongono ad una sorta di test d'ingresso per capire se sei il coinquilino ideale. Il problema si pone quando non sei l'unico ad ambire a quella piccola stanza, ma almeno altri dieci o venti. Questi provini vengono spalmati su una settimana o più, finchè gli abitanti della casa non decidono di accettarti o meno. Così quasi dormi con il cellulare vicino in attesa di una loro chiamata che forse non ci sarà mai.

Se ciò non dovesse bastare, c'è l'odissea dei prezzi. Lungi dall'essere costosa come le altre grandi città europee come Milano o Londra, ma sicuramente con prezzi meno abbordabili di Bari, anche la capitale spagnola si difende bene. L'aspetto maggiormente problematico è trovare un giusto rapporto qualità-prezzo. Qualunque casa o qualunque stanza, anche la più piccola e decadente costa almeno 250 euro. Ciò vuol dire che bisogna spostarsi almeno sui 350-400 per poter trovare qualcosa di vagamente accettabile, ma non è detto. L'unica nota positiva in tutto ciò è che per fortuna, proprio come a Bari, mangiare (le famose tapas) o far la spesa a Madrid è piuttosto economico. 

Attibuzione - Non commerciale

   

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Commenti recenti

  • 85 babi

    Molto utili le informazioni di quest'articolo...purtroppo questi diasgi sono all'ordine del giorni per chi viaggia spesso e non. Neanche io ero a...

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  • PeterurgesEF Peterurges

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  • serra antonio

    salve, vorrei sapere se nel comune di taviano nella marina di mancaversa in provincia si lecce si paga la tassa di soggiorno. grazie

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