Spagna: lo spot oltre la crisi

di Paola Giura martedì, 1 novembre 2011 ore 18:04
Ecco i candidati che il 20 novembre si sfideranno per la Presidenza del Governo

Alfredo Pérez Rubalcaba e Mariano Rajoy

Madrid - Il secondo mandato del primo ministro Zapatero terminerà con le prossime elezioni politiche spagnole del 20 novembre. Probabilmente segneranno la fine del governo del PSOE, il Partido Socialista Obrero Español. 

IL SISTEMA POLITICO SPAGNOLO
La Spagna è una monarchia costituzionale. Il re (l’attuale è Juan Carlos I) dispone di poteri di rappresentanza. Il potere esecutivo è in mano al primo ministro che stabilisce le linee politiche del paese. Il Parlamento esercita il potere legislativo: da un lato c’è il Congreso de los Diputados formato da 350 membri e dall’altro il Senado con poteri maggiormente limitati rispetto all’altra camera. Di qui il cosiddetto “bicameralismo imperfetto”. 
La particolarità spagnola riguarda le autonomie. La Costituzione del 1978, infatti, ha dato vita ad uno Stato decentralizzato in cui le autonomie godono di maggiori libertà. Per questo in ogni comunità autonoma esiste un governo ed un Parlamento autonomo con competenze specifiche ed un Tribunale Superiore di Giustizia.

In Spagna, come in Italia, spesso gli elettori non hanno ben chiaro il funzionamento delle elezioni. Ad essere votato non è il primo ministro ma i deputati del Parlamento che a loro volta eleggeranno il capo del governo. Il Congresso dei Deputati è eletto direttamente a suffragio universale. Il Senato, invece, ha rappresentanza territoriale. Esistono due tipi di senatori: quelli provinciali eletti a suffragio universale e quelli autonomici, eletti dalle comunità, in base al numero di abitanti. Il sistema elettorale è di tipo proporzionale con uno sbarramento del 3%. Questo conferisce stabilità ai governi ed una rappresentanza delle varie autonomie.

IL BIPARTITISMO SPAGNOLO: i candidati
Pur essendo basato essenzialmente sul bipartitismo, il sistema politico spagnolo accoglie altri partiti anche se in rappresentanza minoritaria come Izquierda Unida (IU) o Unión Progreso y Democracia.

Il PSOE (Partido Socialista Obrero Español) - Alfredo Pérez Rubalcaba
Il candidato del Partito socialista è stato scelto e proposto dal Comitato federale del PSOE. Pur essendo laureato in Chimica e avendo lavorato come professore all'Università Complutense di Madrid, Rubalcaba è stato ministro dell’Educazione (1992-1993) e ministro dell’Interno nell’attuale governo.
La crisi e il secondo mandato Zapatero, però, hanno fatto crollare letteralmente i sondaggi per il PSOE. 
TASSE - Aumento proporzionale delle tasse per i grandi patrimoni, le banche ed i consumatori di alcool e tabacco.
LAVORO - Incentivi alle imprese che stipulino contratti a tempo indeterminato e disincentivi per quelle che abusano dei contratti a tempo determinato.
EDUCAZIONE - Nell’ultimo spot elettorale i socialisti hanno cercato di difendersi in un terreno per loro accidentato: l’educazione pubblica. Il video ha suscitato diverse controversie in quanto mostra un bambino della scuola privata con la sua baby-sitter. La bambinaia parla al bambino di sua figlia e nel frattempo scorrono le immagini di questa bambina (iscritta ad una scuola pubblica). Il bambino le risponde dicendo "Ella podrà ser la cuidadora de mis hijos" (Potrà essere la baby-sitter dei miei figli). In questo modo i socialisti vogliono affermare che il PP avvantaggerà la scuola privata rispetto a quella pubblica.
TERRORISMO - Il PSOE afferma di aver raggiunto un grande traguardo con l'addio alle armi dell'ETA.

Il PP (Partido Popular) - Mariano Rajoy
Dopo la vittoria delle elezioni municipali e autonome del 22 maggio, il PP si presenta con Mariano Rajoy come proposta alla presidenza del Governo. 
I sondaggi danno per vincitori i popolari. Il movimento del 15-M (15 maggio) ha portato numerosi cittadini spagnoli a manifestare. Rispetto all’Italia, in Spagna la piazza non viene vista esclusivamente come terreno della sinistra. Il movimento del 15-M è stato trasversale ed ha mostrato una popolazione stanca della politica e dei partiti. In ogni caso, come in un bipartitismo che si rispetti, l'alternanza dei governi porterà probabilmente alla vittoria schiacciante del PP. Non è un caso se l’ultimo spot elettorale dei popolari, al contrario di quello socialista, non si sforza di attrarre gli elettori, quanto di dare un’immagine di positività in contrasto con il periodo di crisi che sta attanagliando la società spagnola.
TASSE - Diminuzione delle imposte per favorire i consumi e la creazione d'impiego. Queste misure a loro volta favoriranno la incentivazione dello Stato sociale. 
LAVORO - Nuova riforma del lavoro tramite un cambiamento della negoziazione collettiva ed una semplificazione dei contratti lavorativi.
TERRORISMO - Rajoy pur avendo classificato come "positivo" l'abbandono delle armi da parte dell'ETA, si è detto contrario ad una trattativa con la banda terrorista.
ABORTO - Riforma della legge sull'aborto. Per le minori di 14 anni l'aborto non sarà più una libera scelta ma sarà necessario il permesso dei genitori.

Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate

   

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  • 85 babi

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  • serra antonio

    salve, vorrei sapere se nel comune di taviano nella marina di mancaversa in provincia si lecce si paga la tassa di soggiorno. grazie

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