Rui Chafes, nei Sassi la dimora del ferro ancestrale

di Antonella Ardito giovedì, 24 novembre 2011 ore 07:43
Il console onorario di Portogallo per la Puglia e la Basilicata Pierluigi Rossi racconta l'esposizione unica nel suo genere in programma a Matera

Un'opera di Rui Chafes

Bari - Un itinerario sospeso tra pietra e ferro, tra natura e arte: è quello che promette la mostra ad ingresso gratuito dello scultore portoghese Rui Chafes Entrate per la porta stretta, in programma a partire da sabato 26 novembre nel Convicinio di Sant’Antonio nei Sassi di Matera. L’evento è promosso dalla Provincia di Matera insieme all’Ambasciata del Portogallo, all’Instituto Camões, e ai Consolati del Portogallo di Napoli e Bari.

Ho conosciuto le opere di Chafes a Molfetta – spiega il console onorario di Puglia e Basilicata, il barese Pierluigi Rossi - e volevo portarle ad  un pubblico più vasto. Da questa volontà è nata grazie anche al lavoro del console onorario di Napoli Maria Luisa Cusati, l’idea di questa mostra”. L’obiettivo finale è far compenetrare, portare alla rispettiva conoscenza i territori, la vivacità artistica e del fare di terre e luoghi distanti ma con tanti punti di tangenza, come il Portogallo e il Mezzogiorno d’Italia. “Le opere in ferro di Chafes sono di una bellezza straordinaria – ricorda il console – nonostante l’apparente freddezza del materiale che le compongono hanno una delicatezza e dolcezza intrinseca e forme che accarezzano l’ambiente, anche se con forza e imponenza, senza dimenticare la sinuosità”.

Le opere sono pensate per diventare parte di un ambiente unico come i Sassi di Matera, “perché in uno spazio ricavato dalle mani negli uomini – ricorda Rossi – non c’è nulla di più bello che dar casa all’opera dell’uomo”. Dopo questo itinerario, un po’ sulle orme di Pierpaolo Pasolini (chiaro il riferimento della mostra al film “Il Vangelo secondo Matteo”) ma viaggia a ritroso nel tempo, l’idea del console onorario del Portogallo è di continuare in questi eventi che facciano meglio conoscere la cultura portoghese in Italia. “Bari è il porto e l’aeroporto di Matera, Puglia e Basilicata sono due territori che per vocazione e per storia possono lavorare insieme e collaborare per la comune promozione – ricorda Rossi – anche la candidatura a capitale europea della cultura nel 2019, in caso di vittoria di una delle due città, dovrà essere stimolo reciproco a collaborare, non a competere”. La mostra di Rui Chafes sarà visitabile fino al 31 gennaio 2012.

Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate

   

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  • 85 babi

    Molto utili le informazioni di quest'articolo...purtroppo questi diasgi sono all'ordine del giorni per chi viaggia spesso e non. Neanche io ero a...

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  • PeterurgesEF Peterurges

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  • serra antonio

    salve, vorrei sapere se nel comune di taviano nella marina di mancaversa in provincia si lecce si paga la tassa di soggiorno. grazie

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