Salice Salentino e Primitivo di Manduria a rischio pale eoliche

di Redazione Go Bari venerdì, 17 maggio 2013 ore 19:12

Produzioni tipiche e territorio da tutelare

 

La tutela dell’ambiente e la battaglia contro l’eolico selvaggio sono state al centro della tavola rotonda promossa dal Consorzio di Tutela del Salice Salentino e organizzata da Cantine Due Palme con la collaborazione dei consorzi di Tutela del Primitivo DOP di Manduria, Brindisi, Squinzano e Leverano e del Consorzio Tutela Olio DOP Terra d'Otranto.
 
Il convegno dal titolo: “Salice Salentino e primitivo di Manduria a rischio pale eoliche. Produzioni tipiche e territorio da tutelare”, ha visto la presenza di numerosi addetti del settore e politici che si sono confrontati sul tema, nato dall’esigenza di coordinare gli interessi degli investitori nell’ambito delle nuove tecnologie e di coloro che da anni coltivano la terra tutelando il paesaggio e le sue tradizioni. 
 
Abbiamo un territorio completamente invaso da queste energie alternative – spiega il presidente di Cantine Due Palme Angelo Maci – Noi non diciamo no alle energie alternative, diciamo che debbano essere realizzate nei terreni non a vocazione enologica.
 
I nuovi parchi eolici che dovrebbero essere realizzati nelle terre del Primitivo e del Salice Salentino hanno posto l’obbligo di fare chiarezza, in occasione del convegno, infatti, tante sono state le domande poste ai rappresentanti istituzionali presenti, sulla regolamentazione regionale in tema di autorizzazioni. 
 
Noi come Regione Puglia – dice l’assessore alle Risorse Agroalimentari Fabrizio Nardoni – abbiamo la necessita' di intervenire per cercare di contribuire affinche' il nostro mondo, cioe' quello dell’agricoltura, possa continuare ad avere grandi successi grazie ai quali riusciamo a trasferire grande interesse dal punto di vista turistico - 
 
Dal dibattito e' emersa una Puglia bistrattata, ma dal governo centrale i segnali sono stati rassicuranti.
 
Io credo che la Puglia sia stata vittima di una legislazione nazionale che era esclusivamente competente in materia energetica – questo l’intervento del Senatore Dario Stefano, il quale ha aggiunto – Oggi abbiamo un regolamento regionale che ci consente di “difenderci”, ma io credo che dobbiamo avere l’ambizione di modificare il tema delle Politiche Nazionali, perche' abbiamo necessita' di consumare meno e non di produrre di piu'. 
 
Al convegno ha partecipato anche Gianni Zonin presidente dell’omonima casa vitivinicola veneta, che ha parlato del Salento e della Puglia come un territorio da tutelare e da valorizzare. 
 
Il turismo e' una ricchezza straordinaria – ha detto Zonin – che valorizza la Puglia, valorizza il Salento che non e'proprieta' solo dei salentini o dei pugliesi, ma e' una ricchezza dell’Italia. 
 
Il convegno ha gettato le basi per una migliore politica ambientale del territorio, i politici presenti, infatti, hanno garantito un maggiore controllo nel rispetto delle produzioni tipiche del territorio senza penalizzare la ricerca, l’innovazione ma soprattutto la legalita'. 
 
Gli impegni da parte dei politici partecipanti – ha sottolineato il presidente di Cantine Due Palme Angelo Maci – sono stati assunti in forma positiva, contrari alle pale eoliche che possono nascere nei vigneti. Era quello che volevamo, perche' le pale eoliche sono pericolose nella fase di allegagione e poi devastano un territorio gia'devastato. 
 
 

Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate

   

Inserisci un commento


Bari social




Commenti recenti

  • 85 babi

    Molto utili le informazioni di quest'articolo...purtroppo questi diasgi sono all'ordine del giorni per chi viaggia spesso e non. Neanche io ero a...

    Mostra articolo
  • PeterurgesEF Peterurges

    Предлагаем свои услуги...

    Mostra articolo
  • serra antonio

    salve, vorrei sapere se nel comune di taviano nella marina di mancaversa in provincia si lecce si paga la tassa di soggiorno. grazie

    Mostra articolo



Login

Se non sei iscritto, registrati subito!