"A Chaos Theory", in mostra nella Sala Murat

di Rosanna Volpe venerd́, 15 giugno 2012 ore 20:54

La mostra sarà inaugurata lunedì 18 giugno

La teoria del Chaos – anche detto effetto farfalla –  è la chiave di lettura delle opere d’arte in mostra nella sala Murat a partire da lunedì 18 giugno e fino al 4 luglio.  Quattro gli artisti protagonisti, sapientemente diretti da due giovanissimi curatori Fausta Bollettieri e Roberto Lacarbonara  in un sistema di forze e connessioni in cui i segni, le architetture visive e le geometrie sonore contribuiscono alla produzione di un ambiente in cui si chiede ai visitatori di esserne parte integrante. In una sala Murat - in pieno fermento per i preparativi - incontriamo la curatrice della mostra, Fausta Bollettieri. Giovanissima per entusiasmo, ma estremamente professionale nello spiegare a chi scrive il risultato di tanto impegno.

Partiamo dal principio: perché “A Chaos Theory”?

Io e Roberto abbiamo iniziato uno studio sulla teoria del Chaos. La nostra mostra vuole raccontare, appunto, attraverso quattro diversi artisti il Chaos secondo l’arte contemporanea.

Chi sono gli artisti e quale contributo hanno dato alla mostra?

Si tratta di due pugliesi Daniela Corbascio e Luigi Giandomenico e due stranieri Berndnaut Smilde e Zimoun. Daniela Corbascio, lavora sul caos della memoria. Ha portato una vecchia libreria non restaurata che ha ritrovato nella cantina dei suoi genitori. Una struttura in legno che porta ancora i segni dei ricordi di infanzia dell’artista. Luigi Giandonato  dispone tre tele monocrome in opposizione alle sculture in ferro, ampie gabbie reticolari che trattengono elementi immateriali. Berndnaut Smilde opera una totale smaterializzazione degli elementi fisici e visivi: lo spazio espositivo ospiterà la “indoor cloud”, una nuvola che sparirà in10 secondi raccontando così la vera natura dell’arte contemporanea. E infine  Zimoun  che chiude la scena attraverso l’intervento sonoro di un’installazione che, generando le vibrazioni e il rumore caotico prodotto da centinaia di motorini che agitano cavi d’acciaio, scardina la serialità e il controllo dell’impianto meccanico.

Come è stato l’incontro tra questi artisti?

Sono indubbiamente artisti diversi. I pugliesi lavorano molto sui materiali e quindi sulla manualità. Gli stranieri sul concetto. Questi ultimi hanno apprezzato molto le capacità dei pugliesi che a loro volta hanno potuto confrontarsi con realtà assai lontane da quelle che vivono.

In che senso?

In Puglia l'artista è ancora sottostimato. Deve spesso pagare per poter esporre le sue opere mentre a noi curatori viene spesso chiesto di lavorare gratuitamente. Nel resto del mondo è tutto diverso: l’arte è uno di quei settori privilegiati neanche minimamente sfioriti dalla crisi economica. E’ un gran peccato che in Italia - e in particolare nel nostro Sud - non si sia compreso fino in fondo quali siano le potenzialità economiche dell’arte.

Qui a Bari qual è la situazione?

Noi abbiamo avuto un grande appoggio da tutte le istituzioni (la mostra gode del patrocinio di Regione, Provincia, Comune,  Consolato della Svizzera e Fai ndr) e da Romano Exhibit. Qualcosa secondo me si sta muovendo. C’è in cantiere un progetto “Murart” che partirà da settembre e che è stato fortemente voluto dall’assessore provinciale alla cultura Nuccio Altieri.

Di cosa si tratta?

L’idea è quella di mettere in mostra nelle vetrine del centro murattiano opere di arte contemporanea. E’ un modo per abituare la gente all’arte, per educarla ad apprezzarla. Con lo scopo ultimo di fare dell’arte una risorsa economica.

Torniamo alla mostra. Quale messaggio vuoi che passi?

Abbiamo lavorato con professionalità nonostante la nostra giovane età. Ecco, il mio sogno sarebbe poter andare avanti nel mio lavoro e riuscire a dare un contributo affinché l’arte contemporanea venga conosciuta e apprezzata. Per questo è necessario un continuo lavoro di ricerca in cui siano coinvolti anche i giovani. Per carità, quelli capaci. Insomma vorrei che ci fosse meritocrazia anche in questo campo. Lo so, per ora questo resterà solo un sogno.

 

Attibuzione - Non commerciale

   

Inserisci un commento


Bari social




Commenti recenti

  • 85 babi

    Molto utili le informazioni di quest'articolo...purtroppo questi diasgi sono all'ordine del giorni per chi viaggia spesso e non. Neanche io ero a...

    Mostra articolo
  • PeterurgesEF Peterurges

    Предлагаем свои услуги...

    Mostra articolo
  • serra antonio

    salve, vorrei sapere se nel comune di taviano nella marina di mancaversa in provincia si lecce si paga la tassa di soggiorno. grazie

    Mostra articolo



Login

Se non sei iscritto, registrati subito!