Inutili le commissioni speciali: Fabio Ladisa spiega perché

di Antonella Ardito mercoledì, 26 settembre 2012 ore 00:07

Dopo l'intervista al presidente della VI commissione Giancarlo Mongelli, oggi spazio al presidente della VII commissione, che dice no alle commissioni speciali

Leggi le interviste ai presidenti di commissione in Consiglio Comunale

Fabio Ladisa, presidente della VII commissione consigliare

Bari - Fabio Ladisa è il più giovane consigliere comunale a sedere in Sala Dalfino. Classe 1983, imprenditore, eletto nelle fila di Realtà Pugliese, la lista civica che fa riferimento ai Degennaro, è presidente della settima commissione consigliare che si occupa di scuola, edilizia scolastica e università, nonché delle politiche attive del lavoro.

La scuola è iniziata e non poche polemiche si sono accese a Bari sul tema. La commissione in questi mesi su cosa ha lavorato?

Premetto che ci siamo sempre interfacciati con l’assessore Fabio Losito: mense e organizzazione dei servizi sono i temi all’ordine del giorno. Il consigliere Marco Bronzini è molto attento ai comitati scolastici e ci dà una mano su questo fronte. La nostra commissione ha come delega anche la manutenzione delle strutture: ho chiesto di farei sopralluoghi in ogni scuola, visto che ci sono tante lamentele da parte dei dirigenti scolastici, per poi far intervenire i tecnici. Abbiamo iniziato a fare dei giri ma poi molti colleghi consiglieri hanno preferito convocare in ufficio i diretti interessati.

A parte il discorso scuola per le questioni legate al mondo del lavoro ho convocato i presidenti delle municipalizzate, ma salvo Tobia Binetti dell’Amtab e Giacomo Olivieri della Multiservizi gli altri non si sono presentati. Nemmeno il vicesindaco Alfonsino Pisicchio, con il quale volevamo confrontarci sulla questione dell’adeguamento chilometrico delle tariffe dell’Amtab ferme al ‘99, se fosse il caso o meno transare con la Regione  Puglia o andare in causa: ci ha fatto saper tramite la sua segretaria che non si sarebbe presentato a riunione già iniziata. Le commissioni sono un organo propedeutico al consiglio, così non va bene. Loro pensano che visto che siamo in maggioranza dobbiamo essere consiglieri obbedienti e pronti sempre ad alzare la mano e non vien data importanza alle convocazioni in commissione. Se un domani, come già sta avvenendo, dovessimo arrabbiarci, inizieranno a chiamarci uno ad uno e a chiederci ‘per favore vieni’.

Cosa chiede quindi agli assessori e presidenti degli enti collegati al Comune?

Dare importanza vera alla commissione: noi lavoriamo e non abbiamo grossi problemi. Io a giorni farò un ordine del giorno, cioè di eliminare le commissioni speciali e di inglobarle nelle ordinarie. La commissione decentramento non serve a nulla, come quella per le pari opportunità, e non ho paura di essere smentito. Sono temi che possiamo trattare nelle commissioni ordinarie e il Comune risparmierebbe per davvero.

Anche sui gettoni dei consiglieri?

Certo, perché io che sono imprenditore vengo pagato una volta per la presenza in commissione, mentre per coloro che sono dipendenti pubblici paga il doppio, perché deve rimborsare anche il datore di lavoro. Le commissioni dovremmo farle dalle 9 alle 10.30, dando la possibilità ai consiglieri di partecipare a più commissioni permanenti così chi vuole raggiunge il suo tetto di gettoni. Dopodiché si va tutti a lavorare e il martedì e giovedì si mettano le commissioni consiglieri di pomeriggio, così i dipendenti pubblici vanno a lavorare la mattina. Qui c’è gente che non va a lavorare da dieci anni: il Comune di Bari risparmierebbe più di 2 milioni di euro l’anno in rimborsi ai datori di lavoro. C’è stato un consigliere della maggioranza che il primo giorno di insediamento a noi capigruppo ci disse: “Mettiamo le commissioni dalle 9 alle 12 così non va nessuno al lavoro”. Io e Mario Russo Frattasi ci opponemmo, ma ci venne rinfacciato di essere liberi professionisti. Io non dirò il nome  ma questa cosa mi ha schifato: ecco perché presento l’ordine del giorno in consiglio comunale, perché chi dirà no al risparmio dovrà spiegarlo pubblicamente.

In questi giorni c’è uno scontro Scuola-Chiesa in merito alla Mazzini, l’istituto in via Fornari che si contende con la parrocchia dei Cappuccini alcuni locali che appartengono al Comune. Alla fine a chi andranno?

Il problema si fonda sulla questione sicurezza, una volta che i bambini vengono messi in sicurezza la questione si chiude: abbiamo fatto tre ore di discussione sul nulla l’altro giorno in consiglio comunale, quando dovevamo risolverla in commissione, senza fare il balletto di fronte alle telecamere, genitori dei bambini e parrocchiani.

Lei ha chiesto anche un consiglio monotematico sulla Fiera del Levante. Perché?

Non se ne può parlare in commissioni riunite ed ho chiesto la documentazione relativa ai bilanci al vicepresidente dell’ente Nicola De Santis. I dati dell’ultima edizione li ho visti: hanno fatto meno 30% di incassi e più visitatori ma meno 36% di espositori. Io con gli espositori ho parlato e il 60% di loro si sono lamentati, lasciati senza assistenza in spazi pagati 10mila euro.  A me ha fatto specie vedere che durante l’inaugurazione al Petruzzelli hanno distribuito in Teatro dei volumi con delle fotografie, solo quella cosa sarà costata 20mila euro, al posto di spenderli in cartellonistica o altro tipo di promozione. Quelli sono soldi nostri e la Fiera ha avuto tre bilanci consecutivi in perdita: a queste condizioni il management dovrebbe dimettersi. Noi abbiamo stanziato 500mila euro nell’ultimo bilancio, ma potrebbero diventare 5mila e destinare quei fondi al welfare o ad altri ambiti.

Un annetto fa lei venne multato per aver parcheggiato in maniera non conforme con il contrassegno del consiglio comunale sul cruscotto in uno spazio con delle strisce gialle sotto il Comune, suscitando anche l’attenzione di un noto programma di satira nazionale. Il sindaco Emiliano disse che avrebbe dovuto fare un video per educare i giovani a rispettare le regole: lo ha fatto?

No, ma c’è sempre tempo.

Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate

   

Inserisci un commento


Bari social




Commenti recenti

  • 85 babi

    Molto utili le informazioni di quest'articolo...purtroppo questi diasgi sono all'ordine del giorni per chi viaggia spesso e non. Neanche io ero a...

    Mostra articolo
  • PeterurgesEF Peterurges

    Предлагаем свои услуги...

    Mostra articolo
  • serra antonio

    salve, vorrei sapere se nel comune di taviano nella marina di mancaversa in provincia si lecce si paga la tassa di soggiorno. grazie

    Mostra articolo



Login

Se non sei iscritto, registrati subito!