Waterpolo Bari inarrestabile, anche il Club Acquatico Pescara si arrende

di Redazione Go Bari domenica, 20 marzo 2016 ore 11:17

La formazione barese chiude l'andata del Girone 3 della serie B di pallanuoto da capolista solitaria e a punteggio pieno: 27 punti. 

Vittoria doveva essere e vittoria è stata, se pur con qualche sofferenza. La Waterpolo Bari supera in trasferta il Club Acquatico Pescara per 9 a 7 e chiude il le partite d'andata del Girone 3 della serie B di pallanuoto da capolista solitaria e a punteggio pieno: 27 punti. Una prestazione concreta quella dei ragazzi allenati da Antonello Risola, consci di avere sempre in mano la partita, anche quando la squadra abruzzese si è fatta minacciosa fino al meno uno negli ultimi minuti di gioco. La linea scelta dal direttore di gara, che ha lasciato molto correre sui contrasti, la strumentazione elettronica per il conteggio del tempo saltata a cavallo del secondo e terzo quarto, con un po' di nervosismo in vasca, e il peso della trasferta hanno un po' condizione capitan Di Pasquale e compagni, che hanno comunque saputo condurre in porto una partita più difficile di quanto potesse apparire alla vigilia. Le parole usate venerdì da Risola, ancora una volta, si sono rivelate profetiche, rispetto a un avversario che, nonostante i pochi punti in classifica, vanta una buona organizzazione di gioco, dettata da un allenatore di livello internazionale, come Vasko Vuckovic. La Waterpolo ha sfruttato bene le superiorità numeriche, a differenza delle partite scorse, andando a segno quattro volte su cinque. Ma proprio quell'unica occasione non concretizzata negli ultimi minuti, stava per rimettere in gioco gli avversari, passando dal possibile 8 a 5, al 7 a 6, poi risolto dalla solita grinta messa in vasca da Provenzale e gli altri. “Il risultato è quello che conta – spiega a fine partita Risola -, anche perché ero sicuro che sarebbe stata difficile per noi. In settimana abbiamo iniziato un carico fisico di potenziamento, che ci aiuterà per il girone di ritorno, ma che ora ci ha un po' appesantiti. C'è da dire – aggiunge - che siamo stati puniti a ogni errore. In questo sono stati molto bravi loro”. Eppure, secondo l'allenatore biancorosso, non è stata una partita complicata da leggere. “Non siamo stati bravissimi ad adattarci a un arbitro – racconta ancora Risola – che faceva giocare molto, mentre  gli avversari hanno sfruttato al meglio le nostre indecisioni, riaprendo una partita che, comunque, non abbiamo mai avuto paura di non vincere. La nostra convinzione c'è stata sempre e il risultato ci dà ragione”.

Cronaca

Primo tempo. Un po' appesantiti dal viaggio e un po' dalla dura preparazione atletica di questa settimana, Di Pasquale e compagni fanno fatica a ingranare. Pescara, invece, prova a partire forte e alla prima azione passa in vantaggio. I ragazzi di Risola, però, sono bravi a non scomporsi e a cercare con calma la rimonta, sfruttando al meglio le superiorità numeriche concesse dall'arbitro.  Il sorpasso è realizzato da Scamarcio a 47” dalla sirena.

Secondo tempo. La Waterpolo ingrana la marcia giusta, chiude bene in difesa e sfrutta al meglio le occasioni davanti alla porta difesa da Di Meco. Così vanno a segno due volte Padolecchia (quattro rete per lui oggi) e Di Pasquale. Il club Acquatico è bravo ad approfittare dei pochi errori delle calottine biancorosse e tenersi a distanza di due gol fino a 3' e 17” dal termine. Ma al cambio campo, il risultato, con il segnatempo andato in tilt (si riattiverà nella terza frazione), dice 5 a 2 Waterpolo e partita, almeno in apparenza, in discesa.

Terzo tempo. Di Cosola sbaglia il rigore del possibile 6 a 2, decretato alla prima azione d'attacco biancorossa. Sale il nervosismo in vasca per alcune decisioni dell'arbitro incomprese dai ragazzi di Risola e i pescaresi ne approfittano per portarsi sul meno uno a 2' e 2” dal termine, con Collini. La Waterpolo, però, non si scompone e sfruttando al meglio un paio di superiorità numeriche, mette a segno un micidiale uno due, con doppietta nella frazione di Padolecchia. L'ultima palla si insacca a 14” dalla sirena, per il 7 a 4 Waterpolo.

Quarto tempo. I ragazzi di Risola badano a gestire il risultato, ma il Club Acquatico è bravo ad approfittare dei pochi errori baresi. A 4' e 57”, ancora Collini accorcia le distanze per i suoi. Il segnale non sembra preoccupare il sette biancorosso, ma dopo un errore in attacco, dal possibile 8 a 5, si passa sul 7 a 6, a 2' e 13”, col gol Dei Rocini. La Waterpolo, però, non si scompone più di tanto, e con i gol di Provenzale e Scamarcio, ristabilisce le distanze e chiude i conti. Il gol di Bellaspica a 50” dalla sirena finale, vale solo per le statistiche. I ragazzi di Risola sbancano anche la vasca del Club Acquatico e si confermano leader a punteggio pieno del torneo nel girone d'andata. Dopo la pausa di sabato prossimo, il campionato riprende col giro di boa il 2 aprile, con la prima di ritorno. Per le calottine biancorosse è in programma un'altra trasferta sul campo della Tyrsenia.

Club Acquatico Pescara 7 - Waterpolo Bari 9 (1-2, 1-3, 2-2, 3-2)

Pescara  Sabato 19 marzo ore 17


Waterpolo Bari: Tramacera, Carbone, De Risi, Scamarcio (2), Provenzale (1), Chieco (1), Padolecchia (4), Santamato, Di Pasquale (1), Di Cosola, Carnevale, Palmisano, Conte, Matera.
Allenatore: Antonello Risola

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  • 85 babi

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