Waterpolo Bari, vittoria preziosa contro La Fenice Roma

di Redazione Go Bari domenica, 7 febbraio 2016 ore 08:54

Successo importante nella 3a giornata del Girone 3 di Serie B

Tensione. Sorpassi e controsorpassi. Grandi giocate e prestazioni atletiche di livello. In una sola parola: spettacolo. E’ quello andato in scena allo Stadio del Nuoto con la vittoria per 11 a 9 della Waterpolo Bari su La Fenice Roma, nella terza giornata del Girone 3 di serie B. Una vera e propria prova del nove per i ragazzi allenati da Antonello Risola, protagonisti di una prestazione super, che permette di piegare una delle squadre più attrezzate del torneo, alla prima sconfitta, dopo i pareggi con le forti Zero9 e Latina, e proseguire il proprio percorso a punteggio pieno. Ottima prestazione di tutto il collettivo biancorosso, che ha saputo tenere i nervi saldi in una partita tiratissima, in cui sui sono succeduti contrasti e controfughe a velocità impressionanti, in una vasca sempre agitata, dove la differenza l’hanno fatta i dettagli, a cominciare dalla voglia di vincere. La squadra romana, allenata da Neroni, ha confermato quanto di buono ci si aspettava, con un’ottima organizzazione e due elementi di spicco: il portiere Bisegna e Simon Botto, entrambi con una lunga esperienza in A1. Nota lieta, l’entrata in campo nel secondo quarto del giovane portiere Martiradonna, alla fine risultato decisivo, con i suoi interventi, e la presenza numerosissima del pubblico, che ha compreso l’importanza della posta in palio.
Cronaca

Primo tempo. Parte forte, come al solito, la Waterpolo, che dopo attacchi e contrattacchi iniziali, piazza l’uno-due in poco più di 20”, con i gol di Padolecchia e di capitan Di Pasquale. La Fenice reagisce e va in rete con Botto, a 4’e 53” dal suono della sirena. La frazione va avanti con colpi, parate e risposte da una parte all’altra e si conclude 4 a 3 per la Waterpolo, dopo le reti di Di Cosola e ancora di Di Pasquale, per i biancorossi, Salvatori e Spigoli, a 39” dal termine, per gli ospiti.

Secondo tempo. Si prosegue con il botta e risposta. Chieco con un gran tiro sotto l’incrocio ristabilisce il più due Waterpolo dopo 30” di gioco. La Fenice ci mette poco più di un minuto per accorciare nuovamente, ancora con Spigoli, che questa volta beffa Tramacera con una palombella. I biancorossi sprecano una paio di superiorità numeriche e a 5’ e 28” Lollo fa 5 a 5. La Waterpolo ha una reazione d’orgoglio, e sul capovolgimento di fronte torna in vantaggio grazie a Scamarcio. Seguono due minuti combattutissimi,  in cui le squadre hanno difficoltà ad arrivare al tiro, grazie alla forza delle marcature e delle difese, con scontri fisici in acqua sempre vigorosi e i due allenatori pronti a richiamare agli schemi i propri giocatori. L’equilibrio è spezzato da una formidabile controfuga barese che con Padolecchia si riporta a più due. La frazione sembra destinata a chiudersi in favore della Waterpolo, ma La Fenice riesce prima ad accorciare le distanze, con il secondo gol di giornata di Spigoli, che batte Tramacera ancora con una Palombella dal lato destro. Risola sostituisce il portiere brindisino con Martiradonna, altro giovanissimo prodotto del vivaio dello Stadio del Nuoto, che si oppone alla grande a 2 minuti dal termine su un tiro velenosissimo e ravvicinato dei romani. La Fenice ottiene un rigore, contestatissimo dalla Waterpolo, a 1’ e 25”, ma lo sbaglia, come i ragazzi di Risola continuano a sbagliare in attacco, finché, a 4” dalla sirena, De Giovanni sigla l’aggancio: 7 a 7.

Terzo tempo. E’ la frazione più combattuta. Capovolgimenti di fronte continui, nervosismo, espulsioni e contrasti a tutto campo, si susseguono a grandi ritmi. La differenza sembra farla una controfuga da manuale della Waterpolo: Enrico Provenzale si sgancia in avanti sul recupero palla in area, Martiradonna lo vede e lo serve alla perfezione con un grande lancio, che il numero 5 in calottina biancorossa non sbaglia. L’inerzia della partita sembra così pendere nuovamente in favore di Bari, ma i ragazzi di Risola muovono poco velocemente la palla in attacco e non riescono a sfruttare neanche una doppia espulsione. Sull’azione seguente, Salvatori, rientrato in campo dopo il rosso temporaneo, fa 8 a 8. Risultato con cui si chiude la frazione, nonostante un palo colpito da Padolecchia.

Quarto tempo. La Fenice sfrutta al meglio il possesso a centrocampo conquistato dopo il fischio d’inizio dell’arbitro e con Botto sigla il sorpasso. La Waterpolo sembra accusare il colpo, ma la squadra di Risola ha una gran voglia di dimostrare il suo valore e con due azioni caparbie di Roberto Santamato pareggia dopo 20”e fa 10 a 9 a 6’e 19” dal termine. Martiradonna conserva il vantaggio, con una splendida parata su tiro ravvicinato di Botto a 3’e 35”, salvando sulla superiorità numerica dei romani. Una parata che risulta decisiva perché, a 1’e 50” dalla sirena, Provenzale emerge con prepotenza e classe dall’acqua dello Stadio del Nuoto, guadagna  un’espulsione e infila dalla sinistra Bisegna, per l’11 a 9 finale. Al suono della sirena l’impianto barese esplode dalla gioia. La Waterpolo supera la dura prova La Fenice e si candida per un posto nei play off promozione. 

Waterpolo Bari - La Fenice Roma 11 - 9 (4-3, 3-1,3-4, 1-1, 3-1)

Arbitro: D’Alessio

Waterpolo Bari: Tramacera, Conte, De Risi, Scamarcio (1), Provenzale (2), Chieco (1), Padolecchia (2), Santamato (2), Di Pasquale (2), Di Cosola (1), Carnevale, Palmisano, Martiradonna. Allenatore: Antonello Risola

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  • 85 babi

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