Mondiali di Vela d'altura, c'è gloria anche per il Circolo di Bari

di Marco Beltrami lunedì, 1 luglio 2013 ore 08:00

A bordo di "Man - Villa Schinosa" vincitore in classe A del titolo Corinthian, c'era anche Corrado Capece Minutolo, atleta del Circolo della Vela di Bari

Bari - C'è gloria anche per il Circolo della Vela di Bari ai Mondiali di Vela d'altura Adria Ferries ORCi World Championship organizzati da Marina Dorica ad Ancona. A bordo di "Man - Villa Schinosa", il Gran Soleil 42 Race di Riccardo Di Bartolomeo, vincitore in classe A del titolo Corinthian, c'era anche Corrado Capece Minutolo, atleta del Circolo della Vela di Bari. "Era la prima volta che regatavo su questa barca - dice Corrado - e l'equipaggio era bellissimo. Un team variegato, composto da campioni delle diverse specialità. Ognuno sapeva esattamente cosa fare. Il campionato è stato molto impegnativo - prosegue l'atleta del CV Bari - il vento è stato sempre forte e soprattutto mutevole. In una stessa giornata abbiamo regatato con 12 e poi con 30 nodi. La prova più impegnativa è stata la regata lunga. 130 miglia che noi abbiamo percorso in 30 ore passando anche tra due temporali. È stato un inferno ma ce l'abbiamo fatta. Siamo stati i migliori delle nostre dimensioni. Meglio non potevamo fare".
Inarrestabile, il giovane Corrado, ha avuto giusto il tempo di riposare un po'. Domani partirà per San Vito Locapo per il campionato italiano di Beneteau25. Lo affronterà a bordo di «Euz - Villa Schinosa» indossando, anche in questo caso la maglia portacolori del Circolo della Vela.
Ma torniamo al mondiale. Sì, perché Corrado non era il solo atleta del Circolo della Vela di Bari presente ad Ancona. Oltre a lui, infatti, a bordo di "Uka Uka Racing" di Lorenzo Santini, c'erano Daniele Detullio, alla tattica, e il comandante e trimmer Fabrizio Lisco. Con loro anche Nicolaus Mascoli, nel ruolo di shore team, che si occupava di tutto quello che era l'analisi del meteo su campo di regata e dei controlli sulla barca e sull'attrezzatura prima e dopo la regata. I tre erano parte dell'equipaggio che ha chiuso la settimana ad Ancona conquistando il secondo posto in gruppo B, alle spalle di Scugnizza. Un risultato che non soddisfa appieno le aspettative della vigilia di "Uka Uka Racing" che, dopo aver vinto l’Italian Cup di Civitanova Marche e il Trofeo Stecconi di Ancona, puntava alla conquista del titolo iridato. "Un black out durante la regata lunga all'approccio dell'ultima boa ci ha fatto perdere oltre un miglio e quaranta minuti di vantaggio accumulati - dice Fabrizio Lisco - Un pizzico di sfortuna che non ci voleva ma purtroppo è andata così".
Il prossimo impegno sarà il trofeo Pennetti, ancora insieme, aspettando di partire poi per Palma di Majorca per la mini maxi a fine luglio. Poi si riprende la stagione a bordo di "Luduan". Il primo impegno è la Pizzomunno Cup a settembre.
Intanto il Circolo della Vela ha avviato l'organizzazione della "Bari in vela". La manifestazione, alla sua seconda edizione, è già fissata per il 22 settembre prossimo e le attività di preparazione e avvicinamento fervono sui pontili del Circolo.

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